Sessione Ordinaria Energivori 2025-2026. Guida all'Apertura del Portale CSEA. Iscrizioni per Agevolazioni Elettrivori e Gasivori per l’anno 2026

L’apertura della sessione ordinaria per le imprese energivore rappresenta il momento cruciale per garantire la continuità delle agevolazioni elettriche. Dal 1° ottobre al 17 novembre 2025, le aziende che rispettano i requisiti di consumo e intensità energetica devono presentare la dichiarazione annuale tramite il portale CSEA.

 

Nel panorama sempre più attento all’efficienza energetica e alla sostenibilità, le imprese energivore, ovvero quelle con un considerevole consumo di energia elettrica o gas naturale, hanno l’opportunità di accedere a significative agevolazioni in bolletta per l’anno 2026. Questo grazie all’apertura del Portale Energivori, promosso dalla CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali), che include sia le Imprese Elettrivore che le Imprese Gasivore.

portale CSEA

Una scadenza da segnare: 17 Novembre 2025

La CSEA ha fissato come termine ultimo il 17 novembre 2025 per la chiusura del Portale Energivori (sessione ordinaria), un’opportunità da non perdere per le aziende che desiderano usufruire delle agevolazioni in bolletta nel corso dell’anno 2026. Ma chi sono gli Elettrivori e i Gasivori e cosa comporta questa iniziativa?

Imprese Elettrivore e Gasivore: chi sono e cosa ottengono?

Le Imprese Elettrivore sono quelle che presentano un notevole consumo di energia elettrica, mentre le Imprese Gasivore fanno riferimento a quelle con un elevato consumo di gas naturale. Per poter beneficiare di queste agevolazioni, le aziende devono rispettare specifici requisiti, stabiliti dal D.L. 29 settembre 2023 n. 131 e dal D.M. 541 del 21 dicembre 2021, oltre alle relative delibere dell’ARERA.

 

Requisiti per le Imprese Elettrivore:

Possono definirsi imprese Elettrivore quelle che nell’anno precedente hanno avuto un consumo di energia elettrica non inferiore a 1 GWh (equivale a 1.000.0000 di kWh) e che rispettano almeno uno dei seguenti requisiti:

  • operano in uno dei settori ad alto rischio di rilocalizzazione di cui all’allegato 1 della comunicazione della Commissione Europea 2022/C 80/01;
  • operano in uno dei settori a rischio di rilocalizzazione di cui all’allegato 1 della comunicazione della Commissione Europea 2022/C 80/01;
  • pur non operando in uno dei settori di cui alle lettere a) e b) , hanno beneficiato, nell’anno 2022 ovvero nell’anno 2023, delle agevolazioni Elettrivori.

Inoltre per beneficiare delle agevolazioni, le imprese devono rispettare almeno uno dei seguenti parametri:

  • essere titolari di una diagnosi energetica conforme all’allegato 2 del Decreto legislativo 102/2014, comunicata all’ENEA e in corso di validità;
  • adottare un sistema di gestione dell’energia conforme all’ISO 50001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa una diagnosi energetica, conforme all’allegato 2 al decreto legislativo 102/2014 e s.m.i.
  • impegnarsi a redigere la diagnosi energetica o adottare in alternativa un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001 che includa una diagnosi energetica, conforme all’Allegato 2 del decreto legislativo 102/2014 e s.m.i. (Facoltà prevista per le imprese di recente costituzione o non precedentemente assoggettate all’obbligo di Diagnosi Energetica)

Per verificare l’appartenenza ai settori dell’Allegato 3 o 5 delle Linee guida CE, le imprese devono dichiarare il codice ATECO prevalente indicato nella dichiarazione IVA relativa all’ultimo anno del periodo di riferimento.

Requisiti per le Imprese Gasivore:

Per le Imprese Gasivore, il requisito minimo è un consumo medio di gas naturale di almeno 1 GWh/anno (equivalente a 94.582 Smc/anno) nel periodo di riferimento ovvero nel triennio 2022 – 2023 – 2024 E devono soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Operare nei settori indicati nell’Allegato 1 del Decreto 541 del 21/12/2021 e avere un indice di intensità gasivora positivo, calcolato rispetto al fatturato, non inferiore al 2% durante il periodo di riferimento 2022 – 2023 – 2024.
  • Operare nei settori indicati nell’Allegato 1 del Decreto 541 del 21/12/2021 e avere un indice di intensità gasivora positivo, calcolato rispetto al VAL, non inferiore al 20% durante il periodo di riferimento 2022 – 2023 – 2024.

Per verificare l’appartenenza ai settori dell’Allegato 1 del Decreto 541 del 21/12/2021, le imprese devono dichiarare il codice ATECO prevalente indicato nella dichiarazione IVA relativa all’ultimo anno del periodo di riferimento.

Inoltre per beneficiare delle agevolazioni, le imprese devono rispettare almeno uno dei seguenti parametri:

  • essere titolari di una diagnosi energetica conforme all’allegato 2 del Decreto legislativo 102/2014, comunicata all’ENEA e in corso di validità
  • adottare un sistema di gestione dell’energia conforme all’ISO 50001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa una diagnosi energetica, conforme all’allegato 2 al decreto legislativo 102/2014 e s.m.i.
  • impegnarsi a redigere la diagnosi energetica o adottare in alternativa un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001 che includa una diagnosi energetica, conforme all’Allegato 2 del decreto legislativo 102/2014 e s.m.i. (Facoltà prevista per le imprese di recente costituzione o non precedentemente assoggettate all’obbligo di Diagnosi Energetica)

Tempistica e sessione suppletiva

Anche in questo caso, il Portale rimarrà aperto per 45 giorni, dopo i quali l’iscrizione per l’anno 2026 sarà possibile solo durante la sessione suppletiva, che si aprirà entro il 28/02/2027. Tuttavia, si ricorda che per le aziende che utilizzano questa sessione, l’agevolazione decorrerà dal 1 Febbraio anziché dal 1 Gennaio dell’anno di riferimento.

In conclusione, l’apertura del Portale Energivori rappresenta un’opportunità imperdibile per le imprese a elevato consumo energetico di accedere a importanti agevolazioni, promuovendo al contempo l’efficienza energetica e la sostenibilità.

Se la vostra azienda appartiene alla categoria delle aziende energivore e volete verificare se rispettate i requisiti necessari, siamo pronti ad offrirvi il nostro supporto e assistenza per la presentazione della Dichiarazione per l’anno 2026.