Dal 27 febbraio 2026, è aperta la sessione suppletiva del Portale CSEA per Elettrivori e Gasivori, con la possibilità di presentare le dichiarazioni per l’ammissione alle agevolazioni per l’anno di competenza 2026.
Il Portale rimarrà aperto fino alle 23:59:00 del 31 marzo 2026 e dopo tale termine non sarà più possibile iscriversi all’elenco delle imprese a forte consumo di energia e gas per l’anno 2026.
Possono definirsi Imprese Elettrivore (D.L. 29 settembre 2023, n. 131) e accedere quindi alle agevolazioni le imprese che hanno avuto nel periodo di riferimento (anno 2024) un consumo medio di energia elettrica, non inferiore a 1 GWh (equivale a 1.000.000 di kWh) e che rispettano almeno uno dei seguenti requisiti:
operano in uno dei settori ad alto rischio di rilocalizzazione di cui all’allegato 1 della comunicazione della Commissione Europea 2022/C 80/01
operano in uno dei settori a rischio di rilocalizzazione di cui all’allegato 1 della comunicazione della Commissione Europea 2022/C 80/01
pur non operando in uno dei settori di cui alle lettere a) e b), hanno beneficiato, nell’anno 2022 ovvero nell’anno 2023, delle agevolazioni Elettrivori.
Inoltre, possono beneficiare delle agevolazioni Elettrivori solo le imprese che rispettano almeno uno dei seguenti requisiti:
al momento della presentazione della domanda, adottano un sistema di gestione conforme alle norme ISO 50001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico in conformità ai dettati di cui all’allegato 2 del decreto legislativo 102/104
sono titolari di una diagnosi energetica conforme all’allegato 2 del Decreto legislativo 102/2014, comunicata all’ENEA e in corso di validità (le nuove aziende Elettrivore che non sono in possesso della diagnosi si impegnano a redigerla e caricarla sul Portale Enea entro l’anno di agevolazione).
Le imprese che presentano la richiesta di ammissione al beneficio nella sessione suppletiva, sono tenute a pagare un contributo in quota fissa a copertura dei costi di gestione della CSEA, pari ad € 300,00, e perderanno un mese di agevolazione che decorrerà quindi dal 1° febbraio 2026.
Inoltre, le imprese che accedono alle agevolazioni per il 2026, sono tenute ad adottare almeno una delle seguenti misure (“Obblighi Green”):
Attuazione delle raccomandazioni di cui al rapporto di diagnosi energetica: per ciascun anno di fruizione delle agevolazioni, l’impresa individua gli interventi contenuti nelle raccomandazioni relative al rapporto di diagnosi energetica, aventi le seguenti caratteristiche:
un costo complessivo degli investimenti, ivi compreso l’eventuale maggior costo operativo per la realizzazione dell’intervento, non eccedente l’importo dell’agevolazione percepita nell’anno di riferimento.
L’impresa elettrivora è tenuta a:
effettuare, nell’anno di riferimento dell’agevolazione, investimenti corrispondenti ad almeno un terzo del valore degli interventi;
a completare gli investimenti e a realizzare gli interventi entro il secondo anno successivo a quello dell’agevolazione
Riduzione dell’impronta di carbonio attraverso la copertura del fabbisogno energetico con energia da fonti che non emettono carbonio: l’impresa elettrivora, nel corso dell’anno di fruizione delle agevolazioni, deve coprire almeno il 30% del proprio fabbisogno complessivo di energia elettrica da fonti che non emettono carbonio, attraverso una delle seguenti modalità ovvero una loro combinazione:
autoproduzione di energia elettrica effettuata in sito o nella sua prossimità;
Riduzione sostanziale delle emissioni di gas a effetto serra: l’impresa elettrivora è tenuta ad investire una quota pari almeno al 50 per cento dell’importo dell’agevolazione percepita, nell’anno di riferimento, in progetti che comportano riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra al di sotto del valore più basso tra i seguenti:
il 90% del parametro di riferimento applicabile per l’assegnazione gratuita delle quote di emissione nell’ambito dell’UE Emission Trading System;
Sono da considerarsi imprese gasivore quelle che nel periodo di riferimento 2022-2023-2024 hanno avuto un consumo medio di gas naturale di almeno 1 GWh/anno (equivalente a 94.582 Smc/anno).Inoltre, devono rispondere a questi criteri:
Possono beneficiare delle agevolazioni Gasivori solo le imprese che rispettano almeno uno dei seguenti requisiti:
adottano al momento della presentazione della domanda un sistema di gestione conforme alle norme ISO 50001;
Le imprese che presentano la richiesta di ammissione al beneficio nella sessione suppletiva, sono tenute a pagare un contributo in quota fissa a copertura dei costi di gestione della CSEA, pari ad € 800,00 e perderanno un mese di agevolazione che decorrerà quindi dal 1° febbraio 2026. L’apertura della sessione suppletiva del Portale CSEA offre un’importante opportunità per le imprese Elettrivore e Gasivore perché potranno accedere alle agevolazioni per il 2026, contribuendo alla riduzione dei costi energetici e promuovendo interventi sostenibili.
Se la vostra azienda appartiene alla categoria delle aziende energivore e volete verificare se rispettate i requisiti necessari, siamo pronti ad offrirvi il nostro supporto e assistenza per la presentazione della Dichiarazione per l’anno 2026.
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Energy & Co ha ricevuto finanziamenti ottenuti tramite il Bando Europeo nell’ambito del POR MARCHE FESR 2014/2020.