Apertura Portale Energivori dal 30/09/2026 al 16/11/2026: iscrizioni per Agevolazioni Elettrivori e Gasivori per l’anno 2027

Dal 30 settembre 2026 al 16 novembre 2026 resterà aperto il Portale Energivori della CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali), attraverso il quale le imprese Elettrivore e Gasivore potranno presentare la richiesta di iscrizione agli elenchi per accedere alle agevolazioni in bolletta previste per l’anno 2027.

Nel panorama sempre più attento all’efficienza energetica e alla sostenibilità, le imprese energivore, ovvero quelle con un considerevole consumo di energia elettrica o gas naturale, hanno l’opportunità di accedere a significative agevolazioni in bolletta per l’anno 2027. Questo grazie all’apertura del Portale Energivori, promosso dalla CSEA, che include sia le Imprese Elettrivore che le Imprese Gasivore.

Portale Energivori 2026: scadenza il 16 novembre

La CSEA ha fissato al 16 novembre 2026 il termine ultimo per la chiusura del Portale Energivori in sessione ordinaria: un’opportunità da non perdere per le aziende che desiderano usufruire delle agevolazioni in bolletta nel corso dell’anno 2027.

Ma chi sono gli Elettrivori e i Gasivori e quali requisiti devono rispettare? Possiamo esserti d’aiuto.

Imprese Elettrivore e Gasivore: chi sono e cosa ottengono?

Le Imprese Elettrivore sono quelle che presentano un notevole consumo di energia elettrica, mentre le Imprese Gasivore fanno riferimento a quelle con un elevato consumo di gas naturale. Per poter beneficiare di queste agevolazioni, le aziende devono rispettare specifici requisiti, stabiliti dal D.L. 29 settembre 2023 n. 131 e dal D.M. 541 del 21 dicembre 2021, oltre alle relative delibere dell’ARERA.

Imprese Elettrivore: requisiti per le agevolazioni 2027

Possono definirsi imprese Elettrivore quelle che nell’anno precedente hanno avuto un consumo di energia elettrica non inferiore a 1 GWh (equivale a 1.000.000 di kWh) e che rispettano almeno uno dei seguenti requisiti:

  • operano in uno dei settori ad alto rischio di rilocalizzazione di cui all’Allegato 1 della Comunicazione della Commissione Europea 2022/C 80/01;
  • operano in uno dei settori a rischio di rilocalizzazione di cui all’Allegato 1 della Comunicazione della Commissione Europea 2022/C 80/01;
  • pur non operando in uno dei settori di cui ai punti precedenti, hanno beneficiato, nell’anno 2022 ovvero nell’anno 2023, delle agevolazioni Elettrivori.

Per beneficiare delle agevolazioni, le imprese devono inoltre rispettare almeno uno dei seguenti parametri:

  • essere titolari di una diagnosi energetica conforme all’Allegato 2 del Decreto legislativo 102/2014, comunicata all’ENEA e in corso di validità;
  • adottare un sistema di gestione dell’energia conforme all’ISO 50001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa una diagnosi energetica conforme all’Allegato 2 al Decreto legislativo 102/2014 e s.m.i.;
  • impegnarsi a redigere la diagnosi energetica o adottare, in alternativa, un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001 che includa una diagnosi energetica conforme all’Allegato 2 del Decreto legislativo 102/2014 e s.m.i. Questa facoltà è prevista per le imprese di recente costituzione o non precedentemente assoggettate all’obbligo di Diagnosi Energetica.

Per verificare l’appartenenza ai settori dell’Allegato 3 o 5 delle Linee guida CE, le imprese devono dichiarare il codice ATECO prevalente indicato nella dichiarazione IVA relativa all’ultimo anno del periodo di riferimento.

Possiamo darti il supporto necessario per capire se puoi fare richiesta.

Obblighi Green Imprese Elettrivore

Inoltre, le imprese Elettrivore che accedono alle agevolazioni per il 2027 sono tenute ad adottare almeno una delle seguenti misure (“Obblighi Green”):

1 – Attuazione delle raccomandazioni di cui al rapporto di diagnosi energetica;

2 – Riduzione dell’impronta di carbonio attraverso la copertura del fabbisogno energetico con energia da fonti che non emettono carbonio: l’impresa elettrivora, nel corso dell’anno di fruizione delle agevolazioni, deve coprire almeno il 30% del proprio fabbisogno complessivo di energia elettrica da fonti che non emettono carbonio;

3 – Riduzione sostanziale delle emissioni di gas a effetto serra: l’impresa elettrivora è tenuta a investire una quota pari almeno al 50 per cento dell’importo dell’agevolazione percepita, nell’anno di riferimento, in progetti che comportano riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra.

Imprese Gasivore: requisiti per le agevolazioni 2027

Per le imprese Gasivore, il requisito minimo è un consumo medio di gas naturale di almeno 1 GWh/anno (equivalente a 94.582 Smc/anno) nel periodo di riferimento, ovvero nel triennio 2023 – 2024 – 2025, e devono soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • operare nei settori indicati nell’Allegato 1 del Decreto 541 del 21/12/2021 e avere un indice di intensità gasivora positivo, calcolato rispetto al fatturato, non inferiore al 2% durante il periodo di riferimento 2023 – 2024 – 2025;
  • operare nei settori indicati nell’Allegato 1 del Decreto 541 del 21/12/2021 e avere un indice di intensità gasivora positivo, calcolato rispetto al VAL, non inferiore al 20% durante il periodo di riferimento 2023 – 2024 – 2025.

Per verificare l’appartenenza ai settori dell’Allegato 1 del Decreto 541 del 21/12/2021, le imprese devono dichiarare il codice ATECO prevalente indicato nella dichiarazione IVA relativa all’ultimo anno del periodo di riferimento.

Anche in questo caso, per beneficiare delle agevolazioni le imprese devono rispettare almeno uno dei seguenti parametri:

  • essere titolari di una diagnosi energetica conforme all’Allegato 2 del Decreto legislativo 102/2014, comunicata all’ENEA e in corso di validità;
  • adottare un sistema di gestione dell’energia conforme all’ISO 50001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa una diagnosi energetica conforme all’Allegato 2 al Decreto legislativo 102/2014 e s.m.i.;
  • impegnarsi a redigere la diagnosi energetica o adottare, in alternativa, un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001 che includa una diagnosi energetica conforme all’Allegato 2 del Decreto legislativo 102/2014 e s.m.i. Questa facoltà è prevista per le imprese di recente costituzione o non precedentemente assoggettate all’obbligo di Diagnosi Energetica.

Portale Energivori 2026: tempistiche e sessione suppletiva

Anche in questo caso, il Portale Energivori rimarrà aperto per 45 giorni, dopo i quali l’iscrizione per l’anno 2027 sarà possibile solo durante la sessione suppletiva, che si aprirà entro il 28/02/2027.

Tieni presente che, per le aziende che utilizzano questa sessione, l’agevolazione decorrerà dal 1° febbraio, anziché dal 1° gennaio dell’anno di riferimento.

Supporto Energy&Co per l’iscrizione al Portale Energivori

In conclusione, l’apertura del Portale Energivori rappresenta un’opportunità imperdibile per le imprese a elevato consumo energetico di accedere a importanti agevolazioni, promuovendo al contempo l’efficienza energetica e la sostenibilità.

Se la tua azienda appartiene alla categoria delle aziende energivore e vuoi verificare se rispetti i requisiti necessari, Energy&Co è pronta a offrirti supporto e assistenza per la presentazione della Dichiarazione per l’anno 2027.