La figura dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) è diventata il pilastro centrale per ogni strategia di efficienza aziendale. Sebbene l’obbligo di certificazione secondo la norma UNI CEI 11339 sia in vigore da anni, l’evoluzione normativa e le nuove sfide della transizione energetica rendono questa figura indispensabile per l’accesso a incentivi e diagnosi obbligatorie.
La data di riferimento è il 18 luglio 2016, inizio per l’obbligo di certificazione: le ESCO non certificate UNI CEI 11352 e le società che non abbiano nominato un Esperto in Gestione Energia (EGE) certificato secondo la UNI 11339 non potranno presentare nuovi progetti standard (RVC-S), analitici (RVC-A) o a consuntivo (PPPM).
L’art. 12, comma 5, del D.Lgs. 102/2014, infatti, stabilisce che dal 18 luglio 2016, i soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, lettere c), d) ed e) del decreto ministeriale 28 dicembre 2012 possono partecipare al meccanismo dei certificati bianchi solo se in possesso di certificazione, rispettivamente, secondo le norma UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.
Gli Esperti in gestione dell’energia (Ege) sono soggetti che hanno le conoscenze, l’esperienza e la capacità necessarie per gestire l’uso dell’energia in modo efficiente; le competenze sono più ampie e al tempo stesso più specializzate di un Energy Manager e quindi un Ege potrebbe svolgere le funzioni di Energy Manager, ma non viceversa.
La figura dell’Ege è stata introdotta dalla normativa D. Lgs. 115/2008 e norma Uni Cei 11339:2009, ed è tornata di attualità grazie al D. Lgs 102/2014 di recepimento della direttiva europea sull’efficienza energetica. Il decreto stabilisce che le diagnosi energetiche periodiche obbligatorie per le grandi imprese e imprese energivore debbano essere eseguite da Ege certificati secondo la Uni Cei 11339 da parte di organismi accreditati.
Dal 18 luglio 2016 la certificazione è obbligatoria per poter continuare a condurre le diagnosi energetiche.
L’EGE non è un semplice consulente, ma un professionista certificato da enti accreditati che possiede le competenze per coniugare conoscenze tecniche e gestionali. Le sue responsabilità includono:
Redazione di Diagnosi Energetiche conformi al D.Lgs. 102/14.
Gestione e ottenimento dei Certificati Bianchi.
Implementazione di sistemi di gestione dell’energia (ISO 50001).
La norma UNI CEI 11339 prevede per la figura da EGE (Esperto in Gestione Enegia) due profili professionali:
Esistono enti accreditati per la certificazione del personale che certificano gli Ege secondo i requisiti sopra indicati. La certificazione viene rilasciata dopo aver superato con esito positivo un esame al quale possono partecipare coloro che abbiano una formazione specifica o esperienza di lavoro nel settore specifico in funzione del titolo di studio posseduto.
Perché la certificazione EGE è obbligatoria? Dal 2016, per condurre diagnosi energetiche presso grandi imprese e aziende energivore, è obbligatorio che il professionista sia certificato secondo la norma UNI CEI 11339. Questa certificazione garantisce che l’esperto abbia superato esami rigorosi su analisi economica, tecnica e normativa energetica.
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Energy & Co ha ricevuto finanziamenti ottenuti tramite il Bando Europeo nell’ambito del POR MARCHE FESR 2014/2020.